il Salento

una terra che scalda

Il Salento (in salentino: Salentu, in tarantino: Salènde, in greco Σαλέντο Salénto), noto anche come penisola salentina, è una regione geografica italiana coincidente con la parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio a ovest e il mar Adriatico a est. Costituisce il tacco dello stivale italiano.

Il Salento diviene dimensione nello straordinario rapporto tra la gente che trasmette la solarità di una terra che scalda, coccola ed accoglie.

UNA TERRA RICCA DI TRADIZIONE

Ogni Salentino nel mondo vive con nostalgia la lontananza dalla propria terra.  “Lu sule, lu mare e lu ientu” vengono conservati nel cuore di chi non tradisce mai le proprie radici. i colori vivi della terra madre, dei verdi ulivi secolari che accompagnano i viaggiatori lungo strade percorse da pietra viva, di una costa brulla lungo litoranee azzurre che alternano altezze mozzafiato a distese  sul mare . L’entroterra conserva la Storia degli antichi messapi e percorsi  megalitici tra dolmen, menhir ed antiche strade romane.

La città d’arte “Lecce noscia antica e bella” conserva il fascino dello stile barocco, dell’anfiteatro romano e delle stradine in basulato che si snodano tra vecchie e suggestive corti affacciate su palazzi signorili e botteghe di vecchi artigiani cartapestai e di terra cotta.

Food

Il Salento

La cucina salentina, densa di tradizioni antiche, sempre briosa nei sapori, ammaliante negli odori, è lo specchio fedele di una terra viva e sensuale, a tratti eccessiva ma sempre straordinariamente magica.

Una cucina che, da sempre, conta su sapori unici e valorizza al meglio prodotti semplici e, al tempo stesso, particolarissimi, immancabilmente esaltata dall’ottimo olio, capace di insaporire persino un tozzo di pane raffermo e da un vino locale senza eguali. Una cucina rusticacaserecciagenuina, povera nel senso di semplice e dal gusto intenso, che ha saputo attraversare il tempo rimanendo tuttavia, invariata nelle sue radici.

Il sapere contadino

Detti popolari

Il buon cibo e  l’inestimabile ricchezza del sapere contadino sono l’orgoglio di questo angolo di Puglia che, fondendosi armoniosamente, regalano una miriade di detti popolari in cui è racchiusa tutta la saggezza di questa terra.

Qui di seguito solo un piccolissimo assaggio…
Bbone le fiche e bbone cirase
Ma ‘mmara alla ventre ca pane nu ttrase
La morte de lu purpu è la pignata
Ci fatica ’na sarda, ci nu fatica ddoi.
Li guai de la pignata li sape la cucchiara ca li ota
Meju fumu de cucina ca ientu de marina
Ventre china riposu cerca

Il Salento

Arte, cultura e tradizione

Nel Salento il sole vi bacia tutto l’anno. Il fascino dell’arte, l’ottima cucina mediterranea e l’ospitalità sincera vi accolgono in un paesaggio da sogno, dalla costa adriatica con le marine di Melendugno, Santa Cesarea Terme e Otranto, allo Ionio che bagna Porto Cesareo, Portoselvaggio e Gallipoli.
Qui il Medioevo si colora d’Oriente e antiche filastrocche in “griko” risuonano nella Grecìa Salentina, come a Melpignano, dove antichi ritmi diventano musica contemporanea nella Notte della Taranta.
Siete nella penisola verde tra due mari, terra magica in cui misteriosi dolmen e menhir indicano il cammino, nascosti tra gli ulivi e i muretti a secco nelle campagne tra Giurdignano e Minervino di Lecce, dove sorgono antiche masserie oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive. A passo di trekking, andate alla scoperta di chiese paleocristiane e frantoi ipogei e non perdete lo spettacolo naturale delle grotte marine di Castro e Santa Maria di Leuca.
Una passeggiata a Lecce è un viaggio nel barocco, tra chiese e palazzi ricamati nella pietra, cortili, giardini segreti e la sorpresa di un anfiteatro romano nel cuore della città. A Brindisi, invece, potete visitare due castelli e godervi il panorama sul lungomare Regina Margherita.
Nei borghi si svelano le botteghe artigiane di cartapesta e pietra leccese e sulla tavola stanno tutti i sapori del Salento, da accompagnare con ottimo vino locale: la “tria”, pasta fatta in casa preparata con i ceci, saporite verdure selvatiche e dolci prelibati come il “pasticciotto” dal cuore di crema e lo “spumone”, ottimo gelato artigianale.